
Una storia che corre da oltre sette secoli
Dalle celebrazioni medievali di San Secondo alla corsa di oggi: il Palio è storia, competizione, tradizione e appartenenza alla città.
Una storia che viene da lontano
“Ogni città, grande o piccola che sia, sussiste e si qualifica non solo per lo spazio geografico, con il suo paesaggio o nella sua struttura urbanistica, ma anche (anzi, soprattutto) nelle sue tradizioni, nelle manifestazioni celebrative del suo passato, nelle sue feste. La città di Asti, pure nel suo aspetto moderno, nella sua efficienza economico-amministrativa e nelle sue aggiornate iniziative culturali, possiede, e lo sanno tutti, un cuore antico. Il suo nobile passato si rivela, a chi lo voglia intendere, nella artistica imponenza delle sue chiese, nello slancio aereo delle torri superstiti, nel volto di alcuni palazzi rimasto più o meno intatto; traspare nei particolari sorprendenti di uno stemma, di un’ogiva, di un arco romanico, emergenti qua e là dall’intonaco di certe costruzioni antiche che hanno assunto il volto moderno……..”
“… ma, oltre, e meglio che da elementi architettonici, l’anima antica della nostra città rivive e si palesa nelle sue tradizioni storiche di vita aristocratica, e popolare nelle memorie di un secolare prestigio politico e commerciale.
Tutto questo si coagula, per così dire, attorno alla festa del Palio. È la storia stessa della città che si snoda sullo sfondo di questa manifestazione, che ha origini prime nel periodo più significativo della vita astigiana medioevale. A parte il valore agonistico della corsa equestre, elemento di per sé spettacolare e simbolico di un confronto pacifico in un clima di festa e di partecipazione popolare, la manifestazione del Palio astigiano si svolge in un ampio e suggestivo alone evocativo di vicende, di contrasti cittadini e di alleanze, di fasti e di costume a cui la scenografia, sempre estremamente curata dà un colore di attualità e insieme di fiabesca leggenda….” (tratto da Venanzio Malfatto, illustre storico astigiano).
La festa è appartenenza
” …….la festa è un “giorno o periodo di tempo destinato a una solennità, al culto religioso, a celebrazioni patriottiche o d’altro genere, spesso collegato al ritmo delle stagioni o al compiersi di determinati periodi di calendario. Momento di aggregazione, durante il quale si recupera il senso di appartenenza a una comunità
…..la festa è spesso anche una temporanea sospensione dell’ordine che regola la società. L’uso di suddividere il tempo in periodi e di celebrare con speciali riti il giorno che separa un periodo dall’altro si riscontra presso tutti i gruppi umani.”

1275 — La prima testimonianza
La cronaca di Guglielmo Ventura documenta una corsa del Palio già legata alla festa di San Secondo.

San Secondo e la città
Il Palio nasce nel cuore delle celebrazioni dedicate al patrono di Asti e attraversa nei secoli la storia della città.

Dalla corsa “alla lunga” a Piazza Alfieri
Un tempo il percorso attraversava la città lungo la contrada Maestra. Dal 1988 la corsa si disputa in Piazza Alfieri.

Dal 1967 a oggi
Con la ripresa del 1967 il Palio torna stabilmente nella vita cittadina; dal 2018 si corre la prima domenica di settembre.
I giorni del Palio
Il Palio non è soltanto il giorno della corsa. È un percorso che accompagna il Borgo per mesi e che, passo dopo passo, conduce alla prima domenica di settembre tra tradizione, preparativi, cerimonie e vita di comunità.
Maggio — Il Palio prende forma
Con la Stima e la presentazione dei Sendalli prende avvio il cammino che accompagnerà Asti e i suoi Borghi verso il Palio.
Il Sendallo
Il simbolo della sfida
La presentazione dei Sendalli svela i drappi destinati ai vincitori e rinnova uno dei momenti più solenni della tradizione astese.
Il Corteo in notturna
Al calare della sera, il corteo attraversa il centro storico tra vessilli, tamburi, chiarine e figuranti in costume, accompagnando la città verso la presentazione dei Sendalli
La settimana del Palio
Nei giorni che precedono la corsa il Borgo entra nel vivo: la presentazione del fantino, le prove ufficiali e gli appuntamenti rossoverdi fanno crescere, giorno dopo giorno, l’attesa per il Palio
La vigilia
Il sabato l’attesa cresce: la prova generale e il corteo dei bambini animano la città. La sera, nelle sedi di Rioni, Borghi e Comuni, le cene propiziatrici riuniscono borghigiani e sostenitori alla vigilia della grande sfida
La domenica del Palio
La giornata comincia nel Borgo con la benedizione del cavallo e del fantino. Nel pomeriggio il Corteo Storico attraversa la città e conduce verso Piazza Alfieri, dove l’attesa lascia spazio alla corsa e alla sfida per il Palio.
Il Palio è Asti
Il Palio non è soltanto una competizione. È uno dei momenti nei quali Asti ritrova la propria storia e il senso di appartenenza alla città. Da secoli generazioni diverse si incontrano intorno alla stessa festa, tra tradizione, rivalità, colori e partecipazione popolare.

Il Palio visto da San Pietro
Per San Pietro il Palio è un anno intero di vita del Borgo. È l’attesa, il lavoro nella sede, le prove, i costumi preparati, le bandiere, le cene e le serate trascorse insieme. È accompagnare il fantino, vedere il rosso e il verde attraversare la città e ritrovarsi, generazione dopo generazione, intorno alla stessa passione. La corsa dura pochi minuti; tutto ciò che la rende possibile e che unisce il Borgo dura molto di più.
Il Palio si può guardare. Ma si può anche vivere
Il Palio vive soprattutto nelle persone che scelgono di farne parte. Vieni a conoscere il Borgo San Pietro: puoi partecipare alle sue attività, dare una mano nei preparativi, vivere il corteo, sostenere i nostri colori o semplicemente iniziare a scoprire da vicino il mondo rossoverde. Non serve esperienza: bastano curiosità, entusiasmo e voglia di condividere una tradizione che continua grazie a chi la vive.
📍 Via Nevizzano 12/14 – 14100 Asti
📞 351 6530622
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