S.M.N.

QUI NON POSSO ENTRARE
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RAPPRESENTATIVA DEI
RIONI E DEI BORGHI
DEL PALIO DI ASTI
Johannesburg - Sudafrica

Il sindaco di Asti Giorgio Galvagno
ha ricevuto, sabato 10 ottobre in Municipio, gli sbandieratori
ed i musici di Cattedrale, Don Bosco, San Lazzaro, San Marzanotto,
San Pietro, Torretta e Viatosto.
Il Gruppo, formato da 20 sbandieratori e accompagnato da Carlo
Franco della Regione Piemonte e da Giuseppe Barolo, è
partito lunedì 12 per Joahnnesburg per partecipare alla
Settimana della Cultura Italiana 2009 che si concluderà
il 20 ottobre. Durante l'incontro è stato presentato
al primo cittadino il nuovo abbigliamento di rappresentanza
e sportivo con il quale gli Sbandieratori parteciperanno alla
trasferta a Johannesburg, realizzata grazie al sostegno e alle
sponsorizzazioni tecniche del Comune di Asti, ditta Conbipel,
Cassa di Risparmio di Asti, Consorzio dell'Asti, redazione Astigiana
de "La Stampa" per i foulard del Palio da omaggiare
e all'artista astigiano Carlo Quaglia che ha realizzato bandiere
e gonfalone.
Durante l'incontro il sindaco Galvagno ha consegnato agli atleti
gli omaggi del Comune di Asti da consegnare all'Ambasciatore
Italiano di Pretoria e al Console Generale di Johannesburg che,
sostenendo le spese di viaggio, hanno reso possibile la partecipazione
degli Sbandieratori di Asti agli eventi della "Settimana
della Cultura Italiana 2009", ed alla Presidente dell'
Associazione Piemontese, molto attiva tra i trentamila cittadini
italiani che vivono e lavorano in Sud Africa, molti dei quali
di origine piemontese ed astigiana.

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"Quando
un borgo non ha altro di cui vantarsi, rompe le scatole con le
sue vittorie al Palio. San Pietro non rompe le scatole ma la tradizione:
infatti pur essendo molte le cose delle quali si potrebbe vantare,
per restare quel borgo di modestia esemplare e di educazione senza
pari quali tutti conoscono, tace.
Sol
si permette, quasi all'inglese, d'ironizzare su se stesso e sugli
altri, come colui che tutto può ma si compiace di restare
a guardare.
Un
borgo da perdonare anche se vince."
dal
nostro archivio storico "Palio Satiricon"
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