E' senza dubbio il momento più affascinante tra i tanti che precedono la corsa,
quello che più cattura e coinvolge gli spettatori e i visitatori di Asti.
I milleduecento figuranti in costume medioevale che sfilano da piazza Cattedrale
fino al catino di piazza Alfieri sono qualcosa di impareggiabile nel panorama delle manifestazioni
e delle rievocazioni storiche dell'italia intera.
L'accuratezza delle rievocazioni storiche verificate da un'apposita commissione di esperti,
il pregio dei costumi e la maestria delle sartorie del borgo nel riprodurre fedelmente
le foggie degli abiti traendole da affreschi e dipinti d'epoca,
fanno del corteo uno spettacolo davvero unico.
I quadri viventi che compongono la sfilata rappresentano fatti realmente accaduti
della storia astese e di ogni singolo rione, borgo o comune,
dame e cavalieri che per un giorno torneranno ad abitare la città
raccontando la vita quotidiana di più di sette secoli fa. Per premiare l'impegno di sarte e costumiste ogni anno il Soroptimist Club di Asti
consegna un premio speciale per la presenza migliore nel corteo storico,
per la serietà dei contenuti storici e per la presenza di dame e cavalieri.
Il premio consiste in una Pergamena d'Autore dipinta da un maestro scelto dall'Assemblea del Club
ed è governato da un regolamento che ne prevede l'assegnazione da parte
di una Giuria altamente qualificata, esterna alla città,
di cui solitamente fanno parte attori, registi, scenografi, costumisti, professori di storia medievale,
di storia del costume e di storia dell'arte.

